Damanhur - Guedè Chantier: un gemellaggio concreto

La APS Damanhur Education funge da contenitore per realizzare il gemellaggio tra un ecovillaggio del Sud e uno del Nord,  portando proposte concrete per scambiare tra realtà diverse, ma anche simili. Il primo passo dopo una visita iniziale da parte dei rappresentanti di Guedé Chantier  in Senegal, a Damanhur in Italia, è consistito in un workshop per la conservazione di verdure e pomodori  tenuto in Senegal con il coinvolgimento di 55 donne di 5 villaggi diversi per combattere la sottonutrizione a Guedè Chantier e nei villaggi vicini.

L’idea del gemellaggio tra Damanhur e Guedè Chantier nasce durante l’incontro generale di Gen-Europe nel 2013; l'accordo viene realizzato attraverso l’Associazione Damanhur Education. Ousmane Ali Pame, Presidente di Gen-Africa (Global Ecovillage Network) nonché allora Sindaco di Guedé Chantier, e Macaco Tamerice (Martina Grosse Burlage), allora Presidente di Gen-Europe, parlando delle rispettive realtà si immaginano quanto sarebbe emozionante e di reciproco vantaggio attivare un gemellaggio tra Damanhur e Guedè Chantier, eco-comune sito nel Nord del Senegal. La APS Damanhur Education viene identificata come contenitore adatto per promuovere il gemellaggio.
Occorre quasi un anno per realizzare il primo viaggio ma nel 2014 due rappresentanti di Guedè Chantier – lo stesso Ousmane Ali Pame e Hamet Thiam– sono in Italia e vengono ospitati dalla Damanhur Education. In diverse occasioni condividono con i damanhuriani i racconti della vita nel villaggio senegalese.

I rappresentanti di Guedè Chantier e i rappresentanti di Damanhur individuano insieme alcuni punti per rendere il gemellaggio concreto e non solo uno scambio di visite di cortesia. Il primo punto fondamentale è la trasformazione del cibo, tema cruciale per Guedé Chantier, dove c’è cibo in sovrabbondanza per due, tre mesi all’anno ma, senza capacità di trasformarlo e conservarlo, vengono buttate via tonnellate di verdure, per poi avere per 8-9 mesi con problemi di sottonutrizione.
Ci sono voluti due anni per portare un workshop sulla trasformazione del cibo a Guedé ma poi il progetto è diventato realtà: all’inizio di marzo 2016 due esponenti della Damanhur Education – Macaco Tamerice e Pellicano Altea (Carla Dacomo) – portano a Guedè Chantier un workshop sulla conservazione del cibo, del quale approfittano anche rappresentanti di altri villaggi vicini. Contestualmente, fanno alcuni incontri per individuare altri progetti per rendere il gemellaggio ancora più fruttuoso.

Quando le esponenti della nostra organizzazione arrivano a Guedè Chantier, dopo un lungo viaggio da Dakar, una folla di circa 300 persone le accoglie con una cerimonia di benvenuto, in cui gli anziani esprimono con parole di fratellanza il loro saluto. Il giorno dopo, le due donne visitano un progetto di permacultura promosso da Gaia Education a Diarra, un villaggio vicino, e molte donne di Diarra dichiarano di voler partecipare al workshop per la trasformazione del cibo che incomincia lo stesso pomeriggio e continuerà il giorno dopo.
Nel corso del workshop, vengono insegnate praticamente, a 55 donne di 5 diversi villaggi, diverse tecniche per conservare verdure e pomodori. Le donne sono così entusiaste che decidono di creare un Associazione per la Trasformazione del cibo, al fine di continuare il lavoro.
Le donne senegalesi hanno poi venduto al mercato, in uno dei villaggi, alcuni vasi prodotti durante il workshop, che sono stati molto apprezzati e hanno rappresentato anche una fonte di entrate. Sono previsti incontri annuali con le esperte della Damanhur Education per approfondire la conservazione del cibo, con la finalità di migliorare la qualità dell'alimentazione e, contestualmente, creare fonti di guadagno per le donne dei villaggi.